Il senso dello sguardo-Fotografia e Psicoanalisi-

Dalla collaborazione tra la IAAP (International Association for Art and Psychology), il prof. Stefano Ferrari e l’Istituto Erich Fromm (Istituto di psicoanalisi di Bologna: http://www.istitutoerichfromm.it/), è nato il gruppo ‘Fotografia e Psicoanalisi’ formato da: 

Studio ArteCrescita (Milano)
Serena Calò (Istituto Erich Fromm, Bologna)
Marcello Galvani (fotografo, Massa Lombarda)

Il gruppo si propone di sollecitare una maggiore attenzione alla fotografia come dispositivo terapeutico e di diventare uno spazio di ricerca nell’ambito della fotografia e della psicoanalisi. 

PRIMA INIZIATIVA: 
UN CICLO DI SEMINARI

Composto da tre incontri teorici con rispettivo workshop esperienziale e due incontri solo teorici. Si terranno nel periodo che va da ottobre a dicembre 2012 presso il Dipartimento di Arti Visive dell’Università di Bologna, contestualmente al corso di Psicologia dell’Arte condotto dal Prof. Stefano Ferrari.

I workshop esperienziali si terranno presso l’Istituto Erich Fromm 
(per info contattare: calo.serena@gmail.com). 

Ogni incontro sarà affiancato dalla dott.ssa Serena Calò e dal dott. Giuseppe Ferrari, rispettivamente psicoanalista docente didatta e direttore dell’Istituto, con lo scopo di dare un taglio psicoanalitico alle varie esperienze condivise.

OSPITI PRESENTI:

CRISTINA NUNEZ

‘Il metodo Self-Portrait Experience incontra la psicoanalisi’
12 OTTOBRE + WORKSHOP 13 e 14 

Artista di fama internazionale, dopo un’ adolescenza difficile come eroinomane, inizia a scattare autoritratti nel 1988 come auto-terapia. Questa esperienza le permette di studiare le dinamiche sottese alla creazione dell’autoritratto con la convinzione che il suo procedimento possa essere utile anche agli altri, arrivando a creare il suo metodo: THE SELF-PORTRAIT EXPERIENCE® (http://www.self-portrait.eu/home/).
L’autoritratto fotografico, secondo questo metodo, permette a chiunque attraverso l’espressione delle proprie emozioni di entrare intensamente nel processo creativo e di produrre un’opera d’arte. 
Durante questa iniziativa, cercheremo di dare al metodo di Cristina Nuñez un inquadramento psicoanalitico, sia teorico che pratico. Sarà un importante ampliamento al suo lavoro.

FRANCESCA BELGIOJOSO

“La psicologia dell’arte si intreccia con il colloquio clinico”
26 OTTOBRE 

Francesca Belgiojoso, psicologa, presenta il lavoro svolto con Francesca Catastini, fotografa:
un percorso psicologico di cinque mesi dove, attraverso le PhotoTherapy Techniques di Judy Weiser, si è lavorato per la comprensione e il sostegno del processo creativo.
La psicologia dell’arte si intreccia quindi con il colloquio clinico: la fotografia, oggetto mediatore, diventa strumento per una comprensione reciproca tra psicologo e fotografo.

WORKSHOP 27 e 28 OTTOBRE
“Fotografia, psicologia e creatività: un workshop esperienziale”

Rivolto a fotografi, psicologi, arteterapeuti e a chiunque sia interessato ad esplorare la propria creatività 
attraverso l’integrazione di psicologia e fotografia.
A partire dal Photolangage, l’utilizzo della fotografia come strumento di mediazione di pensieri, parole ed emozioni in gruppo,
si lavorerà per la comprensione e il sostegno del proprio processo creativo.
Secondo le PhotoTherapy Techniques di Judy Weiser lavoreremo con fotografie portate dagli utenti fatte in base ai compiti assegnati.*
Concluderemo il percorso con una riflessione anche pratica sull’autoritratto secondo la teoria di Stefano Ferrari.
Gli esercizi svolti verranno discussi in gruppo, in modo da permettere ai singoli di elaborare l’esperienza attraverso il confronto con l’altro.

* Le indicazioni riguardo i compiti e le fotografie da portare verranno date dopo l’iscrizione.

Per qualunque informazione contattare belgiojoso@studioartecrescita.com

ANNA FABRONI

‘Anoressia/Amoressia, 
una lettura psicodinamica tra fotografia e psicoanalisi’ 
9 NOVEMBRE + WORKSHOP 10 e 11

Con un passato da modella, dopo 15 anni di anoressia o come lei preferisce chiamarla ‘amoressia’, ha superato grazie all’autoritratto questo momento buio della sua vita. Il risultato del suo racconto fotografico ‘Costole’ ha vinto diversi premi (http://www.annafabroni.it/).
Le sue ricerche fotografiche e i suoi workshop trattano tematiche sull’universo femminile, cercando di raccontare i mondi più disagiati a livello psicologico. Sarà affiancata dal Dott. Giuseppe Ferrari, medico, psicoanalista in quanto specialista nei disturbi dell’alimentazione. 

ANTONELLO TURCHETTI

‘Presentazione del Progetto E.T.R.A.’ 
23 NOVEMBRE

Il progetto E.T.R.A. (Education Trough Rehabilitative Outsider Art-photo:https://www.facebook.com/pages/ETRA-Education-Through-Rehabilitative-Outsider-Art-Photo/317500298323750) ha preso avvio a Dicembre 2011. L’obiettivo del progetto è quello di esplorare nuovi modi di usare l’arte, nello specifico la fotografia, per incontrare i bisogni di persone disagiate sviluppando processi di accrescimento personale e nuove modalità di relazione interpersonale.
Il linguaggio fotografico è inteso soprattutto come dispositivo per la “ri-attivazione” di una coscienza individuale e collettiva che consente alle persone emarginate di usare la propria immaginazione e il proprio pensiero creativo.
Durante il seminario verranno presentati i primi risultati di due laboratori, che si attiveranno nel mese di settembre 2012, rivolti a tossicodipendenti e persone con disagio psichico. Le attività avranno una durata compresa fra i sei e gli otto mesi.

GUIDO GUIDI

‘Il visibile è uno spiraglio per l’invisibile’
7 DICEMBRE

Fotografo che ha esplorato i confini visuali del paesaggio contemporaneo, Guido Guidi è docente di fotografia all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia e all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Guidi non documenta semplicemente la realtà, ma cerca di capire come la relazione tra l’osservatore (quindi il fotografo) e il paesaggio, specificatamente famigliare, cambi l’immagine interiore di quello stesso paesaggio dentro l’osservatore e anche l’immagine che l’osservatore ha di se stesso all’interno di quel paesaggio. 
Questo modo di intendere la fotografia e il fotografare ci ha riportato alla teoria che sta alla base della psicoanalisi: nella relazione con l’analista attraverso l’elaborazione del transfert (il ‘paesaggio interiore’) nel ‘qui ed ora’ della seduta si acquisisce un nuovo senso di se stessi e del mondo.

Approfondimenti:
12 ottobre 2012: il metodo The Self-Portrait Experience® incontra la Psicoanalisi workshop di Cristina   Nunez e Serena Calò
26 ottobre 2012: La psicologia dell’arte s’intreccia con il colloquio clinico workshop con Francesca Belgiojoso e Francesca Catastini
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