Perugia Social Photo Fest 11-28 marzo 2016

12654339_1065446380184796_6588527969190052101_n

Anche quest’anno ritorna l’attesissimo appuntamento con il Perugia Social Photo Fest. Tematica del Festival è la cecità emotiva:”Si parla spesso di “cecità” riferendosi ad un’incapacità di vedere attraverso gli occhi, ma l’atto di vedere non può essere ridotto esclusivamente ad una semplice azione di registrazione. “Vedere” vuol dire anche prendere coscienza della realtà attraverso un processo che passa dall’acquisizione di un’immagine alla sua decodifica e all’attribuzione di significato. L’incapacità di vedere comprende significati altrettanto drammatici e rilevanti sia sul piano individuale che sociale. La cecità emotiva rappresenta un disconoscimento delle proprie emozioni e in seguito essa può trasformarsi in analfabetismo emotivo con gravi conseguenze sull’individuo. La cecità sociale costituisce l’estrema difesa verso ciò che tende a turbare uno stato di equilibrio mentale, si concretizza in un’azione individuale e collettiva indirizzata a filtrare e modificare informazioni con la conseguenza di una chiusura totale verso ciò che appare come una minaccia per l’individuo, la società, i sistemi sociale e politici. Mantenere una visione chiara e nitida rappresenta una sfida in cui l’unica certezza è determinata dalla verità, ossia da ciò che ci rende liberi di accettare noi stessi e gli altri senza un gioco di proiezioni o idealizzazioni.” (Dal sito del Festival)

Per maggiori informazioni sul Festival: PSPF
Il programma completo della manifestazione: PROGRAMMA
Per sapere le mostre presenti: MOSTRE
All’interno della manifestazione ci saranno anche diversi laboratori: PSPF LAB

19-03-16_EXP.SPAZIO-LAB-608x370

“Il Teatro delle Immagini” Sogno, Fotografia e Psicodramma

“Il Teatro delle Immagini”(Roma 2-3 aprile)
Workshop di conoscenza di sé attraverso i Sogni, la Fotografia e lo Psicodramma

Il Centro Clinico “Percorsi verso Sè” con il sostegno di NetFo (Network Italiano, Fototerapia, Fotografia Terapeutica, Fotografia Sociale) vi invita al workshop “Teatro delle immagini”, che si terrà a Roma sabato 2 e domenica 3 aprile presso il Centro Clinico “Percorsi Verso Sé” in via Enrico Cosenz 22, Roma.

Per partecipare al workshop è necessario portare con sé un proprio sogno.

Per maggiori informazioni: Il Teatro delle Immagini

workshop

FotOnirica

Presso il Centro Clinico “Percorsi Verso Sè”, in collaborazione con NetFo (Network Italiano di Fototerapia Fotografia Terapeutica Fotografia Sociale) condurrò il laboratorio FotOnirica. All’interno del laboratorio, attraverso le fotografie e il lavoro con il gruppo, sarà possibile approfondire i propri sogni e, quindi, avere un contatto più profondo con il proprio mondo interno.

fotonirica2

NETFO: WORKSHOP INTENSIVO FOTOTERAPIA FOTOGRAFIA TERAPEUTICA

Il gruppo NetFo è lieto di annunciare il primo workshop intensivo di Fototerapia e fotografia terapeutica. Obiettivo dell’intensivo è permettere ai partecipanti di approfondire (apprendere) e sperimentare tecniche di Fototerapia e diversi possibili strumenti di Fotografia Terapeutica, applicabili in ambito professionale.
Info su http://www.lucegrigia.org/#!netfo/cq73

10615574_10152887991368999_9123346547786260158_n

Il workshop si terrà presso la suggestiva location di Castel D’Arno, un casale in pietra risalente al XIII secolo. Il casale si erge sulla cima di un colle tra Perugia e Assisi. Un posto unico e magico (www.casteldarno.it)
Info su http://www.lucegrigia.org

Immagini in azione tra sogno e realtà Percorso autobiografico attraverso il linguaggio fotografico

Immagini in azione tra sogno e realtà Percorso autobiografico attraverso il linguaggio fotografico
a cura di Floriana Di Giorgio e Antonello Turchetti
16 e 17 maggio 2015
orari: sabato giornata intera, domenica fino alle 13 circa.
c/o Mystic driver Art Lab
Via Cetti 37A, Francavilla al mare, Chieti
info e iscrizioni: 3489683962 mandracerrone@gmail.com

11021236_10206226220955893_3514491215929366855_n

Il workshop
Il sogno, secondo Jung, può essere definito come un’autorappresentazione spontanea, espressa attraverso i simboli, che risente della situazione attuale dell’inconscio e trae le sue radici e il suo significato dalla vita del sognatore e dal momento particolare che sta vivendo.
Comprendendo i sogni si entra in contatto con il proprio mondo interno,con parti profonde di sé, che permettono di dare nuova luce e significato al proprio vivere.
La libera associazione di parole e immagini permette di cercare e ampliare il significato dei sogni e la creatività consente di esprimere le emozioni legate alle immagini oniriche.
La fotografia, utilizzando lo stesso linguaggio dei sogni, ossia le immagini, facilita il processo di comprensione e amplificazione dei sogni, permettendo una maggiore conoscenza di sé e del proprio mondo interno

Il sogno è la piccola porta occulta che conduce alla parte più nascosta e intima dell’anima
C.G.Jung

Le foto rappresentano sempre il risultato di un momento percettivo, in quanto metafora del modo che il fotografo ha di percepire il mondo. Le immagini, infatti, ritraggono una selezione interpretativa della realtà, una reinvenzione. La realtà è relativa alla percezione che ognuno ha di essa e il suo significato è strettamente personale, sociale e culturale. La percezione è, quindi, un processo centrale nell’adattamento all’ambiente. Ognuno quindi vede a modo suo e l’atto della percezione, i significati e le reazioni a esso associati, riflettono la nostra soggettività.
Il processo creativo proposto in questo workshop può rivelarsi un’esperienza sorprendente, rivelatrice, a tratti riconciliante, perché consente di confrontare, esaminare, ri/valutare se stessi in relazione al proprio sé, alla propria immagine, alla propria famiglia e – più in generale – al proprio vissuto.

I conduttori

Floriana Di Giorgio
Psicologa, psicoterapeuta in formazione presso l’AISPT (Associazione Italiana Sand Play Therapy), libera professionista presso il Centro Clinico Percorsi Verso Sé di Roma. Da tempo si occupa del rapporto tra fotografia e psicologia attraverso l’organizzazione di laboratori e gruppi ed è creatrice del blog https://fotografiaepsicologia.wordpress.com/

Antonello Turchetti
Arteterapeuta, fotografo, presidente dell’associazione di promozione sociale LuceGrigia di Perugia, responsabile scientifico in progetti europei incentrati sull’uso dei linguaggi artistici in ambito terapeutico, fondatore e direttore artistico del Perugia Social Photo Fest (Festival di fotografia sociale e terapeutico).
PSPF . www.perugiasocialphotofest.org

Temi
o Il corso si propone di esplorare il linguaggio fotografico come strumento da utilizzare in diversi ambiti per mediare e potenziare efficacemente la comunicazione nelle relazioni di aiuto.

o Il percorso formativo, di natura esperienziale, prevede una parte teorica di introduzione alla fotografia terapeutica e una parte di esercitazioni pratiche.
o Non è necessaria nessuna competenza fotografica di base. Ai partecipanti si richiede di portare una macchina fotografica digitale.
o Eventuale materiale sarà richiesto ai partecipanti in tempo utile.

Evento su facebook: Immagini in azione tra sogno e realtà.

FotoEmozioni

Presso il Centro Clinico Percorsi verso Sè in collaborazione con NetFo, si terrà il gruppo FotoEmozioni, all’interno del quale la fotografia sarà utilizzata come mezzo di conoscenza di sè e per facilitare le relazioni interpersonali. Il gruppo sarà condotto dal Dott. Attilio de Angelis e dalla Dott.ssa Floriana Di Giorgio.

Il gruppo si riunirà il venerdì dalle 18.30 alle 20.00 e avrà inizio al raggiungimento del numero minimo dei partecipanti (minimo 6 massimo 8).

Per partecipare al gruppo è necessaria la prenotazione

email: percorsiversose@gmail.com

cell.: 348.5137506 (Dott. Attilio de Angelis)


volantinofotoemozioni1

CROSSING WORLDS-mostra Gavino Ganau Francesca Randi-Sassari

1601018_10203123088384179_5296469282197257112_n

L.E.M (Laboratorio Estetica Moderna) presenta:

Crossing Worlds
Gavino Ganau – Francesca Randi
a cura di Sonia Borsato
dal 7.11.2014 al 7.12.2014

inaugurazione Venerdì 7 ore 18.30
LEM – via Napoli, 8 (Sassari)

CROSSING WORLDS
dialogo visivo tra Gavino Ganau e Francesca Randi

poiché io penso che il reale non sia per nulla reale
come potrei credere che i sogni sono solo sogni?”.
Georges Perec

L’incontro tra due artisti ha sempre l’alone del mistero.
La quiete prima della tempesta e, insieme, il fremito della seduzione.
Potrebbe accadere tutto.
O anche niente… e il fascino non ne risulterebbe scalfitto.
L’incontro tra Francesca Randi e Gavino Ganau ha il tocco lieve del minuetto.
Il loro studiarsi guardinghi e ammirarsi da lontano si è presto risolto in un un lungo, lento corteggiamento tra pittura e fotografia… una reciproca seduzione che travalica limiti tecnici o didascalici per sdradicare ogni definizione e perdersi nell’onirico.
Un percorso fatto di incastri, di sovrapposizioni e citazioni.
Un cammino a zig-zag che ondeggia tra opposti.
Entra in gioco ogni possibile estremo: maschile/femminile; nord/sud; colore/bianco&nero; rock/jazz. Il racconto è infinito.
Del resto, nell’incontro artistico, come nell’amore, avvertiamo confusamente che ci stiamo concedendo a qualcosa che ci trasformerà, che modificherà chi crediamo o pretendiamo di essere. Per questo c’è creazione autentica solo in questo scarto, nel salto che da un io solitario conduce ad un noi creativo, ad un dialogo a cui si accede solo affidandosi all’altro, lasciandosi accogliere da un intricato sistema di relazioni e di risonanze, un sistema dove ogni elemento agisce sull’altro, a tal punto che questo percorso ha senso solo se valutato nel suo insieme.

Ad osservare questo dialogo visivo, la prima sensazione è lo shock della discontinuità.
La biplanarità della superifice diventa parte attiva dell’azione in cui occhio e mondo tentano un contatto attraverso l’immagine.
Immagine che, a sua volta; parte dalla dualità come possibilità abitativa-occupativa di uno spazio vuoto, inteso come spazio espositivo, certo, ma ancora di più come possibilità esistenziale.
Abitare l’esistere. Occupare il contemporaneo.
Immagine vissuta, quindi, come segno inatteso, che svela qualcosa che non conosciamo ancora, possibilità che appena intuiamo.
Il confronto tra questi due artisti – due personalità distanti eppure complementari -, il loro incontro e mescolamento ci coglie impreparati come un flusso suadente che riveste la vita con il desiderio delle cose e il loro mistero; un’onda che fa convivere il dissimile, l’estraneo, il perturbante, l’onirico.
L’immagine è dunque “solo” una ben camuffata “esca per lo sguardo” che seduce l’osservatore, lo avvolge fino a farlo diventare parte integrante di questi duetti, fino a recitare il ruolo di terzo protagonista di questa commedia che è la conoscenza.
Perchè, come dice Murakami Haruki in 1Q84, «ognuno di noi vive per dare una spiegazione a quel qualcosa che le immagini tentano di insegnare».

Sonia Borsato

Corso di formazione in Photolangage Roma, 14 novembre 2014

Il 14 novembre 2014 presso il mio nuovo studio (Centro Clinico Percorsi Verso Sè) sarò lieta di ospitare la dott.ssa Francesca Belgiojoso e la dott.ssa Maria Aliprandi dello studio ArteCrescita di Milano.

Le dott.sse terranno un corso sul Photolangage, l’utilizzo della fotografia come strumento di mediazione e comunicazione nel gruppo.

Il corso è rivolto a psicologi e psicoterapeuti.

 

10354248_752255118143972_4824672187792283732_n

 

Perugia Social Photo Festival-Perugia 14-23 novembre 2014-

6x3

logo-260

Dal 2012 il Festival di Fotografia Sociale e Fotografia Terapeutica, grazie al lavoro incessante dell’Associazione LuceGrigia e del suo Presidente Antonello Turchetti, è diventato un punto di riferimento indispensabile per chi si occupa di tali tematiche. 

Ogni anno il festival ha ruotato intorno ad una tematica cardine. Quest’anno la tematica del festival è IO RESISTO, la quale si collega al concetto di resilienza, ossia alla capacità di far fronte, di ‘resistere’ agli eventi traumatici della propria vita, ossia di riorganizzarsi di fronte alle difficoltà, trasformando positivamente per se stessi anche gli eventi negativi. 

Attorno a questa tematica, il festival ha organizzato:

MOSTRE

LABORATORI 

EVENTI

Per maggiori informazioni sul festival: www.perugiasocialphotofest.org

download (1)

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑