Il potere terapeutico della fotografia nella produzione artistica della prima metà del 900 (Nuove Artiterapie)

 Cahun, Autoritratto, 1928

Dagli anni Settanta del Novecento nell’ambito dell’Arteterapia si è iniziato a parlare anche di FotoTerapia, permettendo d’individuare diversi punti di tangenza tra il modo in cui la fotografia veniva usata dai terapeuti e l’uso che invece ne facevano già da tempo gli artisti. In effetti, nel corso del Novecento gli artisti visivi si sono impossessati sempre di più della macchina fotografica, usandola come strumento di produzione estetica e sfruttandone, anche se inconsapevolmente, le potenzialità terapeutiche, tanto da trasformarla in un mezzo d’indagine esistenziale.

Continua qui a leggere l’articolo completo: Il potere terapeutico della fotografia 

                                         Hawarden, Clementina Maude, 1864-65

Corso annuale NetFo 2020

Sono aperte le iscrizioni alla 4° edizione del corso di formazione in Fototerapia e Fotografia Terapeutica organizzato da NetFo e LuceGrigia, in collaborazione con Pro Civitate Christiana-Cittadella Formazione Assisi, che si terrà a Roma presso l’Associazione Aurea.
Il corso, arricchito ulteriormente, si impegna a:
diffondere la cultura fotografica tra professionisti della relazione di aiuto; promuove l’utilizzo della fotografia nella pratica clinica e sociale; crea confronto e collaborazione tra le diverse professionalità, definendo con chiarezza le specificità e gli ambiti di intervento per le tecniche di Fototerapia, Fotografia Terapeutica, Fotografia ad azione Sociale e Foto Arte terapia.
Per ulteriori info scrivere a info@networkitalianofototerapia.it o cliccare il link di seguito:
Corso Formazione NetFo 2020 (Seguendo il link potrai scaricare la brochure del corso con tutte le date e le materie di insegnamento e avere tutte le informazioni su Netfo e sui suoi docenti).

Moonlight, Luce di Rinascita- Ester Stella Carbonetti

Ero una bambina triste che voleva essere considerata una principessa. Vivevo nel mio mondo segreto, fatto di alberi complici ed animali confidenti, e mi aggiravo nella realtà dei grandi, impacciata, nascondendo i miei sentimenti dolorosi. Cercavo di interpretare un ruolo per sopravvivere al confronto di mia sorella e lo facevo rispettando, ligia, le regole del gioco.
Ma non ero io.
Un bel giorno, scossa dal mio torpore, mi osservai con occhi nuovi e scoprii che ero bella e questo mi permise di accettarmi e di capire che emettevo splendore.
In questo percorso, fatto assieme alla macchina fotografica, sono emerse tante emozioni, anche contrastanti, che mi hanno travolto e avvolto come una dolce carezza, facendomi riscoprire l’importanza dell’Essere totalmente e liberamente me stessa.
Da quel giorno la Stella Ester ha iniziato a emettere la sua Vera Luce.”

Ester mi descrive così se stessa e il suo incontro con la fotografia, aggiungendo:

Questo è  in breve, il mio percorso di Rinascita vissuto attraverso l’autoritratto, che mi ha permesso di diventare più consapevole delle mie “ME”, per ri-conoscermi ed, infine, amarmi.


"Ester Stella Carbonetti"

Dalla sua esperienza personale nasce Moonlight Luce di Rinascita​, “dal desiderio di accompagnare altre persone verso un miglior benessere ed una maggiore consapevolezza e riconoscimento di Sé.
Questa è la fotografia Alchemica.”

Ester Stella Carbonetti vive a Treviso assieme al suo compagno Antonio ed ai suoi due gatti.
Si occupa di miglioramento personale da 6 anni ed, in particolare, di fotografia terapeutica.
Tiene conferenze, incontri individuali e workshop di fotografia terapeutica.

Per conoscere meglio Ester e il suo meraviglioso progetto: Moonlight Luce di Rinascita


"Una Donna 
che, nelle sue mani frettolose, ha vissuto 
lacrime e sorrisi strappati, di gioie e dolori messi a nudo e   scardinati. 
Una Donna 
con un mondo dentro così grande da non poterlo contenere in uno spazio così piccolo e ridotto di  un set fotografico. 
Una Donna."

"C'è un momento per tutto
Si cresce e si cammina.
A volte da soli, altre volte hai qualcuno che percorre dei tratti di strada con te.
Ma è pur sempre Vita!
La Vera Gioia ed il Vero Amore li puoi trovare
Dentro di Te."

 

 

 

Corso annuale Fototerapia/Fotografia Terapeutica-NetFo/Roma 2019

 

 

Il gruppo NetFo è lieto di annunciare che sono aperte le iscrizioni al nuovo corso 2019. Il corso, oramai giunto alla sua terza edizione, offre ai partecipanti l’opportunità di apprendere e sperimentare le potenzialità del medium fotografico e le sue possibili applicazioni in differenti ambiti professionali (ambito clinico, formazione, luoghi di mediazione culturale, centri di accoglienza e/o recupero, ecc)

Importanti novità per questo nuovo corso:

Il corso avrà una durata di nove moduli, da Gennaio a Ottobre 2019.
Il corso si svolgerà a Roma presso i bellissimi spazi dell’Associazione Aurea (Associazione Aurea).
Sono state attivate nuove collaborazioni con professionisti del settore.

Tutti i dettagli su:

NetFo 2019

info.netfo@gmail.com

Io (non) mi vedo così-Fabio Piccini

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 Non per vanità o compiacimento.

Ho puntato l’obiettivo su di me per curare le mie insicurezze…

Anna Fabroni

 

Sulla rivista Nuove Artiterapie, Fabio Piccini, medico e psicoanalista, parla dell’utilizzo dell’autoritratto fotografico nei disturbi del comportamento alimentare.

Le fotografie presenti nell’articolo sono di Anna Fabroni, che ha utilizzato l’autoritratto fotografico per riprendersi il suo corpo e se stessa nei momenti più difficili della sua anoressia.

Per la lettura integrale dell’articolo: Io (non) mi vedo così

Autoritratto e identità, intervista a Stefano Ferrari

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Fotografia R.Spizzichino, 2011

Stefano Ferrari, insegna psicologia dell’Arte presso la facoltà di lettere dell’Universistà di Bologna e si occupa da molti anni del rapporto tra psicoanalisi e arte.  In questi anni si è dedicato alla psicologia del ritratto e dell’autoritratto.

L’autoritratto in psicologia, afferma Ferrari, “è ‘un problema complesso che può essere affrontato da diverse angolazioni, sia sul piano psicologico sia sul piano storico-artistico: le dinamiche che vi sono implicate non riguardano soltanto gli artisti e coloro che vogliono fare in senso stretto il proprio ritratto, ma tutti noi nel momento in cui ci troviamo a fare i conti con il rapporto, sempre abbastanza complicato e spesso tormentato, con la nostra immagine – nello specchio, nella fotografia o semplicemente nel momento in cui ci preoccupiamo di apparire in un certo modo e scegliamo una determinata faccia per presentarci al mondo.”

Per leggere il resto dell’intervista: intervista a Stefano Ferrari

 

Laboratorio autoritratto interiore-Roma

 

 

 

 

Dall’11 ottobre fino al 6 dicembre 2013 condurrò un laboratorio sull’autoritratto presso l’associazione INAUTOMATICO di Roma.

Laboratorio Autoritratto interiore-2

 

La fotografia permette di entrare in contatto con parti di sé sconosciute o non accettate, in quanto dà voce al nostro mondo interiore, non sempre esprimibile e contattabile attraverso la comunica-zione verbale.

Obiettivo del laboratorio è proprio quello di permettere un contatto, attraverso il medium fotografico, con il proprio mondo interiore e con parti di sé sconosciute.

Durata: otto incontri, uno a settimana di un’ora e mezza.

Date: venerdì 11/18/25 Ottobre 2013 – 8/15/22/29 Novembre 2013 – 06 Dicembre 2013

Destinatari: chiunque voglia approfondire la conoscenza di sé (gruppo chiuso con un massimo di 10 persone).

Costi:70 euro, si può pagare in contanti, ricarica poste pay o bonifico bancario entro e non oltre il 06/10/2013 (per info sui pagamenti: info@inautomatico.it – cell. 3455894521)

Condotto dalla Dott.ssa Floriana Di Giorgio, psicologa, esperta in fototerapia

Per maggiori informazioni sulla associazione INAUTOMATICO: http://www.inautomatico.it/ia/laboratorio-lautoritratto-interiore-un-percorso-di-conoscenza-di-se-attraverso-la-fotografia/

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